breaking news New
  • 10:55 am L’unione che fa la forza In area romana il futsal sta vivendo una nuova giovinezza grazie al grande lavoro delle società a partire dal settore giovanile
  • 11:32 am La squadra ai tifosi, perchè no? Oltre l’immagine per lo più negativa che si tende ad associare al tifo organizzato, ci sono realtà sane che sono ripartite proprio grazie alla passione dei propri supporters
  • 10:46 am Società sportive e note di credito IVA Criticità e riflessioni circa la possibilità di emissione in diminuzione da parte delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche in regime di Legge 398/91
  • 9:28 am Erogazioni Liberali 2019 Vediamo nel dettaglio i nuovi termini degli adempimenti dichiaratii cui devono attenersi le società sportive dilettantistiche
  • 1:12 pm Differenti idee della fase di possesso Come destreggiarsi nella scelta della modalità di sviluppo di questa fase fondamentale del gioco

Beach Soccer, l’anno della svolta

Bandiera italiana sul campo di beach soccer Dai campi indoor ai Mondiali la parola a Roberto Desini, coordinatore del dipartimento: “Nuovo format anche per la Serie A, avrà più appeal”

Beach Soccer, uno sport in continua crescita: la Fifa ci punta molto. L’Italia pure. Lo scorso anno il presidente della Lnd, Cosimo Sibilia, ha nominato Roberto Desini coordinatore del dipartimento beach soccer. Questa può essere la stagione della svolta: si vuole fare in modo che si possa giocare non solo d’estate, che non sia più uno sport stagionale.

“Proprio così – ci spiega Desini -. Il calcio della Lega Nazionale Dilettanti deve durare tutto l’anno, il nostro slogan deve essere questo: ‘non ci fermiamo mai…’. Per questo, almeno per quello che ci riguarda, stiamo pensando anche a impianti indoor, così la stagione si potrebbe allungare. Le potenzialità ci sono, vogliamo organizzare anche un campionato regionale”.

Roberto Desini

Campioni d’Europa 2018, questo è l’anno dei Mondiali in Paraguay a novembre: come sta l’Italbeach?

“La Nazionale allenata dal Ct Emiliano Del Duca ha grandi ambizioni, vuole esserci: sono ragazzi che hanno un grande carattere, entusiasmo, fair play. Il successo all’Europeo, lo scorso anno, è stato la testimonianza. Ora ci sono tutte le condizioni per andare ai Mondiali di novembre, anche se capitano in un periodo non facile con molti giocatori impegnati nelle loro squadre di calcio a 11. Speriamo comunque di avere di questi problemi, poi li risolveremo”.

Rivoluzione quest’anno in Serie A, cambia il format: ci saranno due poule distinte. Il motivo?

“È un passo avanti per la crescita del nostro movimento: ne abbiamo parlato con le società che hanno condiviso questa decisione. Il motivo della scelta? Un campionato più attraente, con maggiore appeal. Il nuovo format è una decisione tecnico-agonistica. Non vogliamo più vedere partite che finiscono 14-1”.

È stata anche una scelta economica?

“No. L’aspetto economico è molto relativo. Ripeto: a noi interessa che ci sia maggiore equilibrio in campo e non divari abissali fra le prime e le ultime. Cosa che peraltro succede anche in altri campionati. La nostra stagione sta per iniziare: dal 22 al 26 maggio c’è la Coppa Italia ad Alghero, poi il campionato che parte a giugno e che sarà di sicuro molto competitivo”.

Il calcio a 5 ha un grande sviluppo anche in campo femminile: e voi?

“Stiamo crescendo: il prossimo campionato di Serie A femminile dovrebbe passare da 4 a 6 squadre. Ci stiamo lavorando molto.”

beach-soccer-lanno-della-svolta

E in campo giovanile?

“Il successo agli Europei ha portato molto interesse in tutta Italia: ci sono bellissime realtà come Terracina e Viareggio con migliaia di giovani”.

Il sogno?

“I Mondiali di Beach Soccer in Sardegna. Ma andiamo per gradi, una cosa alla volta”.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password