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Covid-19: con il calcio si ferma anche la Giustizia Sportiva

Sospensione dei termini per i procedimenti previsti al titolo IV, capo I, capo II, capo III e capo IV, al titolo V, capo II, nonché al titolo III, capo I e capo II, sezione II del Codice di Giustizia Sportiva. è quanto disposto dalla Figc attraverso il Comunicato Ufficiale n. 178/A del 9 marzo 2020, con contestuale pubblicazione da parte della Lnd in pari data (cfr. C.U. n. 281). Il provvedimento federale è stato messo a punto su richiesta del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che, riunitosi il 9 marzo scorso, deliberava di avanzare istanza al Presidente Federale per l’adozione di un intervento straordinario finalizzato ad autorizzare gli Organi di Giustizia Sportiva Territoriali a rinviare d’ufficio le già programmate sedute per l’esame di eventuali ricorsi, allineandosi in questo modo anche alle recenti direttive governative sulla sospensione dei termini previsti dal codice di procedura penale.

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In tale ottica, la gravissima situazione dovuta all’esigenza e all’urgenza di emanare disposizioni necessarie a contenere l’emergenza determinatasi per la diffusione del Covid-19 ha portato alla contestuale necessità di individuare opportune misure di limitazione delle conseguenze negative del “coronavirus” sullo svolgimento dei lavori della Giustizia Sportiva e dei propri Organismi, attesa anche la sospensione dell’attività agonistica fino al 3 aprile 2020 già anticipata, in alcuni ambiti territoriali, da precedente interruzione delle competizioni e da interventi a tutela della salute dei dipendenti e dei collaboratori e alla sanificazione degli ambienti. Nella motivazione a supporto del provvedimento in questione, la Figc ha recepito quanto evidenziato dalla Lega Nazionale Dilettanti tenendo conto, in particolare, del fatto che molti procedimenti, alla luce delle previsioni del Codice di Giustizia Sportiva, potevano essere dichiarati estinti per il decorso dei termini.

Le nuove direttive federali prevedono, in primis, la sospensione per i procedimenti innanzi al Giudice Sportivo Nazionale competente per le competizioni sportive organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti, oltre che ai Giudici Sportivi Territoriali e alla Corte Sportiva di Appello a livello territoriale di cui al titolo III, capo I e capo II, sezione II del Codice di Giustizia Sportiva. Fa eccezione, in quanto non applicabile, la sospensione ai termini previsti per lo svolgimento dei procedimenti dinanzi ai Giudici Sportivi Nazionali delle Leghe Professionistiche, nonché dinanzi alla Corte Sportiva di Appello a livello nazionale di cui al titolo III, capo I e capo II, Sezione I del Codice di Giustizia Sportiva. Le udienze di tali procedimenti, nei casi possibili, si svolgeranno a distanza, utilizzando strumenti di videoconferenza o altro equivalente dispositivo tecnologico.       

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