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Dalla dematerializzazione al Registro CONI 2.0

La Lega Nazionale Dilettanti pioniere della dematerializzazione: un progetto che ha preso il via nella Stagione Sportiva 2015/16 e che dal prossimo 1° Luglio taglia il traguardo della digitalizzazione delle procedure per tutti i Comitati Regionali, i Comitati Provinciali Autonomi di Trento e di Bolzano, la Divisione Calcio a Cinque e i Dipartimenti Interregionale e Calcio Femminile. Grazie ai risultati positivi del lavoro portato avanti, che in questa Stagione Sportiva ha permesso di concludere l’iter sul territorio nazionale attraverso il coordinamento e la formazione delle regole tecnico-attuative da parte di tutti i soggetti che partecipano attivamente alla gestione dei documenti, la Lega Nazionale Dilettanti ha ottenuto dalla F.I.G.C. l’autorizzazione a effettuare a livello sperimentale i processi di dematerializzazione dei documenti cartacei nelle operazioni riguardanti iscrizioni ai Campionati, dati societari, organigrammi, svincoli, tesseramento dei dirigenti e dei calciatori/calciatrici in ambito dilettantistico e giovanile. Il completamento del progetto, contenuto nel programma del Presidente della L.N.D. Cosimo Sibilia in occasione della presentazione della propria candidatura alla carica di numero uno della Lega, è destinato a cambiare completamente gli scenari organizzativi interni, finanche ad addivenire a una graduale modifica dell’assetto normativo in materia. L’attività condotta in questo settore, sia per il ruolo istituzionale, sia per la condivisione sinergica delle esperienze realizzate progressivamente, ha d’altronde confermato come la Lega Nazionale Dilettanti fosse il soggetto più appropriato a svolgere questa importante attività progettuale, finalizzata non solo alla propria struttura interna ma, in prospettiva, a beneficio dell’intero sistema federale nel contesto di un percorso di collaborazione condiviso. Il modello tracciato va in una direzione chiara, sempre scandita dal rispetto delle fonti normative che, di pari passo alla sperimentazione, hanno inciso in modo basilare: favorire la velocità e la snellezza operativa dei procedimenti e determinare minori costi e oneri burocratici per le Società dilettantistiche e giovanili, che potranno ricorrere ai servizi telematici per effettuare i propri adempimenti senza dover ricorrere ad atti cartacei. In termini di efficienza, si ipotizza che le procedure digitali in luogo della documentazione su carta possano produrre utilità quali l’ottimizzazione delle risorse e il miglioramento dei servizi per le Associate. Di sicuro si tratta di una rivoluzione “culturale”: il passaggio dalla carta alla digitalizzazione dei processi gestiti con strumenti e modalità telematiche rappresenta certamente un rovesciamento metodologico dove diventano fondamentali l’approccio alla evoluzione informatica, le competenze, la formazione e, soprattutto, la conoscenza delle norme. Potremmo, quindi, parlare di un vero e proprio adeguamento dinamico rispetto a un cambiamento organizzativo che, ancorchè sperimentale, ha comunque i connotati di una svolta epocale per la gestione documentale e l’automazione delle procedure di tesseramento e di iscrizione ai Campionati.

Panchina lunga nei Campionati dilettantistici – Ad un anno di distanza dalla modifica dell’art. 74, delle N.O.I.F., con l’innalzamento da tre a cinque sostituzioni nei Campionati dilettantistici, è entrata in atto una sorta di “appendice” del percorso normativo con la sperimentazione della c.d. “panchina lunga” nei Campionati dilettantistici per la Stagione Sportiva 2018/19. La F.I.G.C., in accoglimento dell’istanza della Lega Nazionale Dilettanti, ha infatti deliberato di consentire, in deroga alle decisioni ufficiali relative alla Regola 3 del Regolamento del Giuoco del Calcio, l’inserimento di un massimo di nove giocatori di riserva nella distinta di gara, in luogo dei sette previsti dalla vigente normativa, tra i quali scegliere gli eventuali sostituti. Resteranno invariate le disposizioni previste dalla Regola 3, punto 7, per le competizioni organizzate dal Dipartimento Interregionale e per i Campionati Nazionali Allievi e Giovanissimi, nonché le attuali previsioni per la disciplina del Calcio a Cinque. L’ambito della deroga ha carattere facoltativo e, pertanto, l’applicazione è rimessa alle autonome determinazioni dei Comitati, che valuteranno – in relazione alle specifiche condizioni organizzative delle proprie attività ufficiali – se avvalersene o meno. Il provvedimento federale è contenuto nel Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 48 del 23 Maggio 2018, pubblicato dalla L.N.D. con proprio Comunicato n. 293 in pari data.

Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche – La Lega Nazionale Dilettanti, con Circolare n. 69 del 25 Maggio 2018, ha divulgato alle proprie Associate l’informativa del C.O.N.I. riguardante l’implementazione dell’applicativo del Registro 2.0. In sostanza, a partire dello scorso 22 Maggio è stata completata la realizzazione del programma di gestione del Registro delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche con l’attivazione degli automatismi di controllo informatico, conseguenti agli obblighi regolamentari, all’esito dei quali il sistema informatico può generare anomalie bloccanti o anomalie non bloccanti. Le variazioni nella documentazione online navigabile via web riguarderanno, in particolare, l’anagrafica delle Società e i dati inerenti le affiliazioni e la composizione del Consiglio, laddove dovranno essere inseriti almeno due nominativi (uno con la qualifica di Presidente, che dovrà coincidere con quello del Legale Rappresentante contenuto nell’anagrafica; un altro con la qualifica sociale di Vice Presidente). Per le Società Sportive Dilettantistiche con Amministratore Unico, invece, non scatterà l’anomalia per la carenza del secondo nominativo. Non andrà a buon fine, inoltre, la trasmissione del Consiglio con lo stesso nominativo per due cariche distinte, all’interno della stessa chiamata web.

 

 

 

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