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Flickr: l’album fotografico si pubblica sulla rete

Caricare e condividere i propri scatti e i video in alta qualità, commentare le foto di altri utenti o semplicemente cercare ispirazione. Il social network dedicato alla fotografia digitale è questo e molto altro

In questo numero della nostra rubrica ci occuperemo di un social network particolare, molto conosciuto in ambito professionale, ma che comincia ad avere un’ottima diffusione anche nell’utenza privata. Si tratta di Flickr, probabilmente il più potente strumento di archiviazione di foto e video online, ma che offre molte possibilità anche in ambito social. Per avere un’idea della formidabile potenza di Flickr bastano due semplici dati: gli utenti che superano i sette milioni nel mondo e il numero di foto caricate, circa duemila ogni minuto.
Sviluppato in Canada a partire dal 2002, oggi è di proprietà di Yahoo ed è un sito web multilingue (italiano compreso). Nasce, quindi, come strumento per archiviare le foto da pubblicare su altri siti (in pratica quello che rappresenta Youtube per i video, Flickr lo è per le foto) e grazie ai blog ha avuto subito successo e ampia diffusione. Attraverso Flickr, infatti, è diventato possibile postare scatti senza occupare memoria sul blog, il cui album foto è in genere poco capiente, ma prelevandole dal proprio account su Flickr e con un’operazione molto semplice: basta caricare le foto in Flickr e copiarne il codice diretto nei post per farle apparire anche nel blog.
Attraverso i gruppi tematici e i forum è diventato, però, ben presto anche una vera e propria comunità virtuale. Per quanto riguarda la sua funzione originaria di archiviazione, i fattori chiave del suo successo derivano dalla semplicità d’uso, sia per quanto riguarda la possibilità di organizzare foto in numero consistente (che vengono catalogate e indicizzate attraverso parole chiave, tag e luogo) che per la sua funzione di caricamento di immagini scattate con strumenti diversi (tablet, smartphone, webcam, macchine fotografiche analogiche o digitali ecc..), tramite applicazioni on line, via e-mail o mms, anche immediatamente dopo allo scatto.

Esistono due versioni di Flickr, una gratuita e una a pagamento con potenzialità differenti, tuttavia anche la versione gratuita offre una capacità di archiviazione altissima fino a un terabyte (pari a 1000 gigabyte), praticamente inesauribile, con la possibilità di pubblicare foto in HD fino a 200 megabyte e la versione app sia per iOS che Android. In entrambi i casi il sistema permette di rendere le proprie foto pubbliche o di tenerle riservate; fra quest’ultime si possono distinguere le immagini che possono essere visualizzate da contatti “amici” oppure da “familiari”. Esiste, comunque, una politica di privacy abbastanza efficace, con un sistema di filtri; gli utenti, infatti possono segnalare le immagini come sicure, destinate a una diffusione ristretta o da censurare e i navigatori possono scegliere cosa visualizzare. Interessante è ricordare che Flickr offre la possibilità di consultare i propri album pubblici anche a chi non intende registrarsi sul sito e questo ha finito con l’agevolare l’approccio a questo social delle persone che hanno finalità più ludiche e collegate al proprio tempo libero che non strettamente tecniche. Le funzioni di Flickr sono dunque varie e flessibili: oltre a caricare e catalogare le foto in album, anche attraverso e-mail o mms, e caricarle su un blog o i social network, si può partecipare ai vari gruppi di discussione presenti inserendo immagini coerenti col tema in discussione; navigare fra migliaia di archivi pubblici dei diversi Paesi del mondo; vendere le foto e applicare ad esse una licenza di copyright.
È inutile sottolineare quanto materiale offra il mondo del calcio che può essere utilizzato positivamente su questo strumento e sono qui validi molti ragionamenti già fatti a proposito in particolare di Instagram che non a caso è il competitor naturale di Flickr per la funzione social (come sito di photo hosting, invece i competitor più forti sono PhotoBucket, Image Shack e 500px.com ) anche se, ad oggi, offre meno possibilità in particolare per un uso più professionale.

FLICKR PER LE SOCIETA’ LND
Flickr offre due importanti servizi collegati a internet che possono tornare molto utili alle nostre società di calcio: “deposito” virtuale di foto (da utilizzare per i siti web e blog collegati) e opportunità di condivisione di temi e emozioni attraverso le immagini. Utilizzare questo strumento significa in primo luogo aprire un ulteriore canale di comunicazione e relazione per la nostra società. Un canale che, usando le fotografie, fa leva sul forte coinvolgimento emotivo delle persone e può diventare estremamente efficace. Non avendo una finalità direttamente collegata alla vendita, la parte social di Flickr può puntare principalmente sull’obiettivo di creare un’esperienza stimolante attraverso contenuti interessanti e di promuovere le attività organizzate dalla società di calcio dilettantistico attraverso le immagini che riguardano la vita sportiva e sociale della squadra.
È importante sottolineare, a questo proposito, come Flickr dia la possibilità di decidere chi possa, oltre che vedere le nostre foto, anche inserire commenti e tag e queste sono funzioni che amplificano molto le caratteristiche social dello strumento e sono perfettamente coerenti col modo di essere di una società di calcio dilettantistico che fa del gruppo uno dei suoi punti di forza.
L’approccio a Flickr può avvenire anche attraverso l’account gratuito, per poi passare a pagamento se se ne riscontra l’effettiva utilità (il costo della versione pro è comunque accessibile, attorno ai 50 dollari annui e il vantaggio più consistente che offre, oltre a una maggiore memoria, è quello collegato alla possibilità di utilizzare le statistiche di accesso che possono rappresentare un utile strumento di pianificazione di campagne di comunicazione e marketing ma che in un primo momento potrebbero risultare anche abbastanza inutili).
È chiaro che si tratta soprattutto di un social network e, di conseguenza, dovremo essere sociali, sviluppando i commenti e la ricerca di amici; pubblicando contenuti con costanza per evitare l’occasionalità che rappresentano per tutto il mondo dei social un elemento che allontana il pubblico e non rafforza la relazione; cercando l’interazione e i feedback sulle nostre attività e l’operato della società di calcio; monitorando i commenti che riceviamo e quelli che facciamo; collegando il nostro profilo Flickr a quello degli altri social netwok a cui siamo registrati (Facebook, Twitter, Youtube ecc…) e non dimenticandoci mai di promuoverlo in tutte le nostre comunicazioni (dalla home page del nostro sito web ai biglietti da visita e agli altri strumenti di comunicazione).

PROTEGGERE LE FOTO
Flickr consente di creare per le foto che si inseriscono licenze di copyright di tipo Creative Commons che permettono a quanti detengono i diritti di trasmettere alcuni di questi al pubblico e di conservare gli altri; rappresentano una via di mezzo tra il modello di tutti i diritti riservati del Copyright © a quello del tutto di dominio pubblico (PD) che vigono negli Stati Uniti

ISTRUZIONI PER L’USO
1) Per cominciare a utillizzare flickr è necessario registrarsi sul sito www.flickr.com. Potremo scegliere di entrare in flickr con un nostro account già esistente su Yahoo, oppure crearne uno nuovo; l’utilizzo di Yahoo per l’accesso e la registrazione è obbligatorio da quando Yahoo ha acquisito Flickr.

2) A questo punto cliccando in alto a sinistra su “Carica” si aprirà una pagina che ci permetterà con pochi click di trasferire le nostre foto e i video online, creando un vero e proprio album (photostream). Le foto devono essere in formato JPEG, PNG o GIF (non animato). Apparirà quindi una schermata in cui sarà visibile la foto scelta con indicato nome del file e dove sarà possibile aggiungere una descrizione e se necessario ruotare l’immagine. Nella stessa pagina è possibile inserire la foto in un album, aggiungerla a un “gruppo” (se presente), includere il nome di un utente o un “tag” specifico. Anche copyright e visibilità di ogni immagine sono personalizzabili: quest’ultima può essere infatti privata o pubblica. L’operazione si completerà cliccando sul pulsante ‘Carica’ . Questo è il metodo più comune con cui caricare le foto, tuttavia l’upload può essere effettuato anche tramite l’e-mail o grazie a software che rendono l’operazione ancora più semplice e veloce e che Flickr stesso mette a disposizione nella sezione ‘Strumenti’. 

3) Attraverso la voce di menu “Organizza” (presente in alto a sinistra nell’elenco a comparsa sotto la dicitura “Tu”) possiamo modificare e aggiungere informazioni e tag alle nostre foto in qualunque momento, tenendo presente che il valore del tag su flickr è diverso da quello di Facebook. Se su quest’ultimo, infatti, il tag ha lo scopo di indicare la presenza di amici nelle proprie foto, su flickr rappresenta l’etichetta che specifica la categoria o l’ambito a cui appartiene una foto. flickr permette anche di geolocalizzare le foto, selezionando dal menu la voce ‘Cartina’ e trascinando l’immagine nel luogo dove  è stata scattata o scegliendo direttamente una località specifica.

4) Oltre alla possibilità di inserire  commenti, flickr consente di condividere i propri contenuti video e fotografici su altri social network (facebook,  twitter, pinterest…) o anche tramite email, utilizzando l’apposita icona presente sotto ogni scatto.

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