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i-Ball, il pallone per ipovedenti

E’ stato messo a punto da degli ingegneri della University of Queensland con la collaborazione di un’azienda privata chiamata Vision Australia. I-Ball è un pallone interattivo nato per cercare di rispondere alle esigenze di un ragazzino, Heath Cheadle, affetto da seri problemi alla vista, e di tutti quelli che come lui soffrono di ipovisione

A differenza di altri palloni in circolazione, I-ball non si serve dei soliti sonagli, ma di un sistema di speaker e di particolari sensori di movimento racchiusi al suo interno: a seconda della velocità e della direzione in cui il pallone si muove, cambiano il ritmo e il suono emesso dalla sfera così da avvertire chi la riceve e renderlo in grado di individuare la sua posizione.

In un video diffuso dagli stessi ricercatori il pallone viene messo alla prova ed è lo stesso ragazzino che ha motivato il lavoro dei ricercatori, Heath, a testarlo. Con soddisfazione. La tecnologia di cui si serve la sfera è programmabile e adattabile alle esigenze di ogni singolo utente, il che ne fa un po’ più di una semplice palla sonante.

I-Ball è ancora un prototipo in fase di sperimentazione, ma in breve tempo verrà messo in commercio e sarà disponibile per tutte le persone affette da disturbi della vista simili a quelli di Heath.

Fonte Notizia: Wired.it

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