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I dilettanti salgono in cattedra

dilettanti Il calcio dilettantistico, nelle sue infinite sfaccettature, raccontato a 360 gradi attraverso documentari, testimonianze e persino tesi di laurea

Raccontare il mondo della Lega Dilettanti da un punto di vista diverso, raccontare la fatica, ma anche l’orgoglio di chi si approccia al calcio in maniera differente, cercando di andare al di là di un semplice pallone che rotola. Con uno sguardo rivolto a quello che è stato ma, soprattutto, a quello che sarà. È questo l’obiettivo che hanno raggiunto quei ragazzi che nel 2020 hanno realizzato tesi di laurea, analisi statistiche o documentari sul mondo dei Dilettanti, cercando di trovare un occhio speciale con cui raccontare le loro storie.

Giovani e partecipazione

Antonio Petroccione, ad esempio, ha scritto una tesi dal titolo: “Calcio e inclusione sociale. Il ruolo svolto dalla Lega Nazionale Dilettanti per la partecipazione attiva della popolazione giovanile”.

Il corso di laurea è quello in Innovative Technologies for Digital Communication e lui spiega così la scelta di dedicarsi a questo tema per la tesi: “La mia decisione deriva certamente dalla grande passione che mi lega al mondo del calcio, in particolare a quello dilettantistico, attraverso cui ho avuto la possibilità, fin da bambino, di praticare il mio sport preferito. Nel mio paese di origine, una piccola comunità irpina, ho partecipato a moltissimi campionati organizzati dalla Lnd, saggiando quindi direttamente l’esemplare ruolo che svolge per favorire la partecipazione attiva della popolazione giovanile. Inoltre, ho avuto la possibilità di avvicinarmi all’universo degli eSport e di partecipare ad alcuni importanti eventi dedicati a questa nuova disciplina emergente e in costante crescita. Ecco quindi la scelta di inserire nella mia tesi anche un capitolo dedicato proprio a questa gigantesca frontiera virtuale, sinonimo di innovazione, inclusione e aggregazione”.

In questo senso, appunto, lo sguardo è rivolto al futuro, più che al passato. Nella tesi è sottolineata l’importanza del calcio e dello sport e della Lnd all’interno del mondo giovanile e non, con numeri interessanti: 12.350 società, 1.045.565 tesserati, 66.025 squadre, tanto per citarne alcuni e capire la portata enorme del mondo dei Dilettanti in Italia.

Antonio Petroccione, autore della tesi di laurea “Calcio e inclusione sociale. Il ruolo svolto dalla Lega Nazionale Dilettanti per la partecipazione attiva della popolazione giovanile”

“La Lega Nazionale Dilettanti – racconta Antonio – agisce in ogni angolo del nostro Paese, attraverso il lavoro di quelli che potremmo definire degli instancabili volontari. Ritengo che questo assiduo sforzo contribuisca in maniera evidente allo sviluppo etico e sociale di tantissi- me piccole comunità, dove il calcio, in particolare quello di base, rappresenta un modo per allontanare i giovani da tutte quelle pratiche deleterie e non conformi al buon senso civico, favorendone l’inserimento in un contesto che trasmette il rispetto delle regole e del prossimo. Per quanto riguarda la mia esperienza con il calcio di base nasce tanti anni fa, fin da quando ero bambino, e chiaramente rappresenta il mio primo incontro con il mondo del pallone. È stata un’avventura unica, fatta di tanti sacrifici, che mi ha regalato gioie, delusioni, vittorie e sconfitte, ma sopra ogni cosa mi ha dato la possibilità di crescere in un ambiente sano e leale, dove la forza del gruppo e la condivisione rappresentano i pilastri fondamentali affinché ci si formi come persone prima ancora che come calciatori”. E questo ha voluto (anche) raccontare, oltre che vivere.

La riforma del sistema

Altra tesi dedicata al mondo dei Dilettanti è quella di Pierdomenico Izzo che per il corso di laurea in Economia ha scelto: “L’incidenza dello sport sulla società, la riforma del sistema sportivo”. Racconta lo studente: “Ho cercato di concentrarmi sulle realtà territoriali, le polisportive, le comparazioni tra regioni, facendo una fotografia di quello che è il sistema Italia”.

Nel terzo capitolo c’è anche un intervento del Presidente Lnd Cosimo Sibilia sulla possibilità di inserire all’interno del “mondo scuola” delle polisportive comunali per l’insegnamento dello sport di base, come già avviene in altri Paesi.

“La mia esperienza con il mondo dei dilettanti – prosegue Izzo – è stata unica dal punto di vista sociale, formativo e del divertimento. Sono sempre stato appassionato al mondo dello sport, nel quale ho sempre creduto e che considero come volano per la crescita non solo fisica, ma anche e, soprattutto, etica; ho da sempre ritenuto, infatti, che lo sport non sia solo il luogo dello svago, ma costituisca e rappresenti uno dei sistemi formativi ed educativi più validi nella società perché favorisce l’aggregazione, il senso delle regole, lo spirito di squadra e il lavoro di team. Credo, in definitiva, che sia necessaria questa esperienza per la crescita di qualsiasi individuo”.

Una possibilità in più

Altro racconto interessante è quello del web-doc realizzato al termine di un percorso di studi alla scuola di giornalismo “La Sestina”, intitolato “Oltre il novantesimo”, realizzato da Alberto Mapelli e Marco Vassallo. La storia che raccontano è quella del Sant’Ambroeus, che loro definiscono così: “Non è una semplice squadra, è un progetto che, con il calcio, aiuta i ragazzi provenienti dall’Africa ad integrarsi nel nostro Paese”.

Nel lavoro dei due giornalisti si trovano racconti, immagini, parole e riga dopo riga, video dopo video, si respirano tutta l’umanità e tutta la speranza che vogliono raccontare. Dei venticinque tesserati, diciannove provengono da sette paesi africani e quasi tutti sono musulmani. Storie personali diverse, ma un tratto in comune oltre alla passione per il calcio.

Non sempre è tutto semplice, però. Quindi, quando possibile, inoltre, a questi ragazzi viene data la possibilità anche di inserirsi nel mondo del lavoro, qualora ce ne sia l’occasione. D’altronde da questi lavori, che siano basati su storie o analisi dei dati, emerge chiaramente un aspetto: oltre al calcio c’è molto, molto di più.

 

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