breaking news New
  • 7:30 am Registro CONI: occhio alle novità Dal 1° gennaio 2019 è in vigore il nuovo Regolamento di funzionamento del Registro, che ha determinato l’introduzione di modifiche all'iter di trasmissione dei dati delle società sportive dilettantistiche e alle modalità di iscrizione precedentemente in uso
  • 4:11 pm La Cremonese premiata per il progetto Thisability Rivolto alle persone con disabilità, il riconoscimento è stato conferito dal Network PreSa “Prevenzione e Salute” per l’impegno della società in ambito sociale
  • 10:54 am Bambini e pallone oltre le sbarre “La partita con Papà”: quando il gioco del calcio scende sul campo della solidarietà sociale
  • 10:28 am Legge di Bilancio 2019: sarà sanatoria fiscale? In attesa della conversione in legge, si commentano i contenuti e i provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate connessi al d.L. collegato alla legge di bilancio 2019 per quanto di riferimento allo sport dilettantistico
  • 3:57 pm Benvenuti nel mondo dello Special One A volte risulta antipatico, altre arrogante, ma i numeri parlano chiaro: José Mourinho è un allenatore poco spettacolare ma molto vincente. E il suo metodo, basato sulla gestione del gruppo e sull'organizzazione, ha fatto scuola

I giocatori corrono, il campo si illumina

Resasi conto del potenziale delle energie rinnovabili applicate al proprio immenso territorio, l’Unione Africana si è impegnata in questi anni ad investire risorse importanti: nel prossimo decennio verranno impiegati 20 miliardi di dollari e in Africa orientale servizi di energia solare a consumo si sono rivelati un successo.

In Africa occidentale al momento si è ancora in una fase iniziale di sperimentazione e in questo senso una delle iniziative più interessanti e curiose è stata quella di un campo di calcio alimentato ad energia solare, che usa in più l’energia procurata dagli spostamenti dei calciatori sul terreno di gioco. 

Come è possibile

La corrente elettrica viene generata da una combinazione di energia solare ed energia cinetica. La tecnologia in grado di alimentare elettricamente l’impianto è stata sviluppata dall’azienda britannica Pavegen (azienda impegnata nella risoluzione dei problemi di approvvigionamento energetico in Africa a costi contenuti e tramite le energie rinnovabili): sotto alla superficie del campo di gioco sono state inserite un centinaio di speciali “piastrelle” in grado di assorbire l’energia cinetica prodotta dai movimenti dei giocatori. Questa si integra all’energia prodotta dai pannelli solari presenti nell’impianto permettendo di illuminare i lampioni all’interno del centro sportivo anche per 24 ore. 

L’energia prodotta potrebbe in realtà anche essere immagazzinata per essere utilizzata in seguito. Questo tipo di tecnologia permette di alimentare sistemi a basso voltaggio come l’illuminazione pubblica stradale o quella di scuole e mercati. Basandosi sul movimento delle persone ha ovviamente bisogno di una certa densità di “traffico” per poter immagazzinare energia sufficiente. 

Il progetto, sviluppato a Lagos, in Nigeria, ha acceso grandi entusiasmi e secondo Laurence Kemball-Cook, fondatore della britannica Pavegen, è un simbolo delle possibilità da esplorare: “In futuro la combinazione di energia cinetica e solare andrà a beneficio della comunità”. 

La vera sfida ora è trovare il modo di realizzare ciò rendendo la tecnologia accessibile a costi contenuti. 

L’articolo è stato pubblicato originariamente su Quarz e tradotto da Internazionale
Credits foto: Pavegen

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password