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Il nuovo Manuel Neuer ha la maglia del Matelica

Ha retto alla grande il paragone con il suo predecessore Spitoni. Quando c’è un tiro dal dischetto diventa un vero Spiderman e ipnotizza l’avversario. Parliamo di Tommaso Emanuele Nobile, alla seconda stagione in Serie D ma al primo anno con la maglia del Matelica con la quale fino a questo momento ha parato 6 rigori su 8, un vero record che porta in alto il nome del baby portiere. 

Per Nobile, ex Sarnese e Melfi, originario e tifosissimo del Napoli, questa è la prima stagione nel club marchigiano: “Ottima società, bella città, sto veramente bene – ha detto dopo l’ennesimo tiro dal dischetto neutralizzato -. Quest’anno va così. Io cerco sempre di fare il meglio, finora sui rigori mi è andata quasi sempre bene, cerco di stare tranquillo e concentrato fino alla fine. Mi ispiro ai grandi numeri uno e il mio idolo è Neuer, mi piace come sa leggere costantemente le fasi di gioco, per come riesce a capire i movimenti dell’attaccante e studia le azioni. Mi fanno molto piacere i complimenti a fine partita dei miei compagni, ogni volta che si vince è bello poter dare una mano importante”.

Per il Corriere Adriatico nel momento in cui scriviamo, alla fine di febbraio, è il miglior portiere della serie D con una media voto di 6.38. Non male per il giovane che è stato chiamato a rimpiazzare un altro numero uno di grande spessore come Filippo Spitoni. “Sentivo la responsabilità di confrontarmi con un grande portiere come lui – ha dichiarato Nobile -. È stato un motivo per spronarmi e lavorare ancora di più per crescere. Il mio sogno è quello di tutti i ragazzi che giocano a calcio: arrivare nel professionismo”. E a suon di rigori parati la strada gli si potrebbe spianare. Parare infatti sei rigori su otto assegnati contro non è da tutti. Se poi a farlo è addirittura un giovane, classe 1996, diventa quasi un primato. “Parare un rigore senza dubbio aiuta ogni volta a prendere maggiore sicurezza anche dal punto di vista psicologico – ha affermato il numero uno del Matelica -, ma c’è stata anche un po’ di fortuna e fino a oggi mi è andata bene. Forse il rigore più importante che ho parato è stato quello di Isernia. Eravamo quasi alla fine della partita e dopo averlo parato abbiamo segnato, quindi lo ricordo in maniera particolare. Però a volte va male, come nel match con la Fermana quando l’arbitro ci ha fischiato un rigore contro all’ultimo secondo. Stavamo vincendo, l’avevo anche intuito e con un accorgimento in più si sarebbe anche potuto evitare”.

Merito dei grandi progressi di Nobile è anche del suo preparatore Fabrizio Nizi. “Penso di essere cresciuto e migliorato tanto grazie al suo lavoro”. Insomma, il Matelica si coccola il suo giovane para rigori, divenuto l’incubo degli attaccanti che si apprestano a calciare dagli undici metri.                                 

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