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La forza di un grande progetto

A San Marino la passione delle giovani calciatrici si coltiva fin dalla scuola calcio e i risultati già ottenuti permettono di guardare al futuro con sempre più entusiasmo

Un progetto importante, di largo impatto sociale, a tratti visionario. Il San Marino Academy (la società di calcio femminile che rappresenta la FSGC nel campionato italiano di Serie C) non si pone limiti. Lo sviluppo del calcio femminile nella Repubblica di San Marino è una priorità della Federazione fin dagli anni ’80 e ’90, quando Dogana e Cosmos furono le prime società femminili del “Titano” a partecipare al campionato italiano. Il progetto può essere considerato visionario perchè in tempi lontani si è posto un obiettivo di crescita quasi utopistico per una nazione che conta appena 33.000 abitanti: portare il calcio femminile ad alti livelli in Italia e creare una nazionale di calcio femminile di San Marino.

Chi è “piccolo” impara fin dalla nascita a lottare contro i grandi, o meglio, impara a sentirsi grande anche quando non lo è. A San Marino non si è mai avuto paura di crescere e questa virtù è scalfita nel cuore dei suoi abitanti e con chiare lettere nella mente di chi pratica sport. Non c’è solo voglia di dimostrare qualcosa, ma c’è un percorso di crescita chiaro e lungimirante, con l’obiettivo che mira a coinvolgere il maggior numero possibile di ragazze di età compresa fra i 16 e i 25 anni. Ha le idee chiare anche Corrado Selva, dirigente responsabile del settore femminile nel consiglio federale della FSGC. Selva, ai vertici del calcio femminile sammarinese dal 2012, è convinto che nei prossimi anni si potranno raggiungere obiettivi straordinari e consolidare quelli già raggiunti fino ad oggi: “Contiamo 138 ragazze in totale nell’Academy, un numero davvero molto importante per un paese molto piccolo come il nostro. Quello che mi inorgoglisce di più è che negli anni abbiamo creato la base per crescere in futuro con un settore giovanile di ottimo livello che abbraccia sei categorie dalla Under 8 alla prima squadra (passando per U10 (2 squadre) U12 – U15 – U19) a cui abbiamo affiancato anche una squadra di futsal in Serie C. Senza basi non si va da nessuna parte e nel tempo il nostro obiettivo è stato sempre quello di rinforzare prima il settore giovanile che il resto. Adesso possiamo dire di essere abbastanza strutturati anche se il lavoro da fare è ancora tanto”.

Voglia di crescere

La prima squadra del San Marino Academy punta senza mezzi termini alla vittoria del campionato di Serie C per tornare il prima possibile nel calcio femminile che conta. Una lotta a tre con Perugia e Jesina che al momento vede la Academy al primo posto in classifica. L’obiettivo Serie A, torneo sempre con maggiore interesse e seguito, sarebbe il passo decisivo per una crescita di tutto il movimento a livello “nazionale”: “Non ci nascondiamo – continua Selva -, abbiamo costruito una squadra molto forte e puntiamo a grandi traguardi per dare sviluppo al lavoro che stiamo facendo ogni giorno”.

Il progetto sociale di sviluppo del calcio femminile, passa però inevitabilmente dalla scuola e dalla formazione dei più piccoli. La San Marino Academy è all’avanguardia anche sotto questo aspetto, perché il primo obiettivo è quello di avvicinare i più piccoli al calcio attraverso giochi ed eventi dedicati: “Ogni anno organizziamo quattro grandi eventi di sport. Non sono eventi dedicati solamente al calcio ma cercano di coinvolgere la maggior parte delle ragazze in giochi di ogni genere facendogli scoprire il calcio in maniera graduale. Partecipano centinaia di bambine, ogni volta di più. A volte organizziamo anche eventi con gonfiabili, giochi d’acqua e con i nostri istruttori che introducono al calcio solo grazie al divertimento. L’80% delle ragazze che si avvicina a noi tramite gli eventi, subito dopo viene a provare in accademia. Non vogliamo che il calcio venga visto come uno sport duro e prettamente maschile e non vogliamo ‘esasperare’ chi lo prova. La nostra filosofia ci sta portando risultati importanti perchè questo sport per amarlo bisogna conoscerlo e praticarlo in maniera spensierata. Da qualche anno abbiamo iniziato anche un progetto nelle scuole che prevede delle prove e dei giochi organizzati con l’aiuto degli insegnanti di educazione fisica dell’istituto”.                         

Il progetto “Agata 1”, elaborato nel 2012 dalla FSGC, conteneva al suo interno obiettivi a breve, medio e lungo termine. A distanza di quasi 7 anni possiamo dire che gran parte del progetto è stato realizzato o almeno si sono poste le basi per realizzare a breve anche gli obiettivi di lungo termine come quello della creazione di una Nazionale femminile. Idea che ha già ottenuto l’ok della UEFA. Negli anni della crescita esponenziale del calcio femminile a livello italiano, San Marino dimostra come si possa fare calcio di livello grazie a passione e professionalità. Sul Monte Titano non si bada al risultato ma bensì alla riuscita ultima del lavoro: la soddisfazione e la gioia di chi lo pratica.

Al San marino Academy questo è diventato un mantra, un obiettivo da cui non si può prescindere: “Abbiamo istruttori qualificati UEFA B, allenatori che insegnano calcio e valori nel rispetto delle regole sia in campo che fuori – prosegue Selva -. Avvicinare a questo gioco centinaia di bambine non è un obbligo, è una passione. È voglia di far scoprire il calcio sotto un altro aspetto, di creare inclusione grazie alla bellezza e alla semplicità di un gioco meraviglioso. Siamo felici poi di avere molte ragazze che fanno di questa passione il loro sport principale, magari il loro lavoro. Una delle nostre giocatrici migliori, Valeria Canini, dopo aver giocato ad ottimi livelli per anni ha deciso di diventare allenatrice. Sta dimostrando anche in panchina di avere doti fuori dal comune e siamo sicuri che allenerà ad alti livelli anche in futuro. Queste sono soddisfazioni importanti. Vedi una bambina avvicinarsi al calcio per gioco, divertirsi e poi diventare una professionista”. Sosteneva Madre Teresa che “Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”. Forse la storia della San Marino Academy e della FSGC sono la dimostrazione che questo è vero.                            

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