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LA PARTITA PIU’ GROTTESCA
DELLA STORIA

Andò davvero così? Sì andò davvero così, e la ragione è assurda tanto quanto la storia che ha generato. La partita in questione era valida per le qualificazioni alla Coppa dei Caraibi (Shell Caribbean Cup) e vedeva di fronte Barbados e Grenada. Le bizzarre regole della competizione stabilivano che nessun match poteva terminare in parità, e obbligavano le squadre anche durante gli incontri dei Gironi a giocare supplementari ed eventualmente andare ai calci di rigore affinché si ottenesse un vincitore. In più, si decise che il gol che si fosse segnato nei supplementari avrebbe avuto valore di golden gol, cioè mettendo fine immediatamente all’incontro, e sarebbe stato conteggiato doppio.

Al match disputatosi il 27 gennaio, le Barbados arrivano con l’obbligo di vincere con due reti di scarto per poter ottenere la qualificazione al turno successivo.
E fino all’83esimo dell’incontro la squadra sta di fatto conducendo per 2-0 contro il Grenada, senonché per una leggerezza difensiva viene messo a segno il 2-1 che condannerebbe le Barbados all’eliminazione anticipata. Nonostante i tentativi di realizzare un altro gol nei minuti che seguono ci si rende conto che è quasi impossibile riuscire a sfondare il muro difensivo messo su dal Grenada, così l’dea che balena alla Nazionale dei “Bajan Braves” è quella di mettere a segno un’autorete che permetterebbe, dato il pareggio finale, di andare ai tempi supplementari e avere un’altra mezz’ora a disposizione per poter battere il portiere avversario con un gol che varrebbe per due.

E succede proprio così: il difensore Sealy ed il portiere Horace Stout iniziano a passarsi ripetutamente la palla vicino alla linea di fondo finché Sealy non scaglia il pallone nella propria porta, e fa 2-2. Quando gli avversari si rendono conto di quello che sta succedendo, dopo lo stupore iniziale, tentano di porre rimedio, e potrebbero farlo sia segnando nella porta avversaria che nella loro: gli spettatori assistono così a un finale di partita irreale in cui i giocatori delle Barbados sono impegnati a difendere sia la loro rete che quella del Grenada, riuscendo a fatica nel doppio compito, negli ultimi cinque minuti regolamentari. Nell’extra time le Barbados grazie a Trevor Thorne mettono a segno il golden gol, che secondo le regole concederà una vittoria per 4-2, e ottengono così la qualificazione.

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