breaking news New

Modifiche regolamentari: le novità negli articoli 52 e 53

segreteria-registro-coni-novita Le recenti modifiche adottate dal consiglio federale nell’ultima riunione del 2 aprile 2019, con particolare riferimento alle tematiche del titolo sportivo e della rinuncia a gara o esclusione dal campionato

Il Consiglio Federale, nella riunione tenutasi il 2 aprile 2019, ha introdotto importanti novità regolamentari che interessano anche le attività delle Società dilettantistiche. Le norme oggetto di rivisitazione sono quelle relative agli articoli 52 (Titolo Sportivo) e 53 (Rinuncia a gara e ritiro o esclusione delle Società dal Campionato), delle N.O.I.F. Vediamo, nel dettaglio, le modifiche apportate in ciascuna delle suddette norme, pubblicate dalla F.I.G.C. con comunicati ufficiali n. 82/A (art. 52) e n. 83/A (art. 53) del 2 aprile 2019, integralmente riportati dalla L.N.D. con proprio comunicato ufficiale n. 278 del 4 aprile 2019.

ART. 52

Le variazioni, che sono entrate in vigore dalla data di pubblicazione del summenzionato comunicato ufficiale della F.I.G.C., hanno interessato i commi 3, 4 e 10. Al comma 3 è stato introdotto il termine ultimo del 10 giugno della stagione in corso per definire la procedura di attribuzione ad altra Società, da parte del Presidente Federale, del titolo sportivo di una Società alla quale venga revocata l’affiliazione ai sensi dell’articolo 16, comma 6, delle N.O.I.F., cioè per i casi di dichiarazione e/o accertamento giudiziale dello stato di insolvenza.

Inoltre, passano da 2 a 5 i giorni previsti quale termine perentorio per la presentazione della documentazione a corredo dell’istanza di attribuzione del titolo sportivo, mentre tra i requisiti ritenuti necessari si è aggiunto che i soci e gli amministratori della nuova Società non devono aver ricoperto, negli ultimi 5 anni, il ruolo di socio, di amministratore e/o di dirigente con poteri di rappresentanza nell’ambito federale, in Società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato di competenza o di revoca dell’affiliazione dalla F.I.G.C. Si tratta di quella che è stata ribattezzata come “black list” dei dirigenti, e in tal modo si vuole evitare che soggetti che abbiano in passato contribuito a cancellare dei sodalizi calcistici per cattiva gestione, possano poi ripresentarsi ad operare in altri contesti societari. Tale paletto è previsto, ad integrazione, nel comma 4 dell’articolo in questione, il quale prevede la possibilità di attribuzione del titolo sportivo nei casi di Società dilettantistiche poste in liquidazione.

campo da calcio di erba. Sullo sfondo, le tribune bianche e blu

Molto importanti anche le novità inserite nel comma 10 che, come noto, disciplina l’ammissione in un campionato dilettantistico di Società di nuova affiliazione che sorgono in città dove le Società dei campionati professionistici non siano state ammesse agli stessi dal Consiglio Federale. In primo luogo è stata istituita una Commissione di tre membri – due indicati dal Presidente Federale e uno dalla Lega Nazionale Dilettanti – che esprimono nel merito un parere consultivo nella decisione che deve essere assunta dal Presidente della F.I.G.C. d’intesa con quello della L.N.D. Anche per questi casi è previsto il paletto della cosiddetta “black list” dei dirigenti.

Altra novità, che di fatto è un ritorno alle origini del testo normativo, è rappresentata dall’innalzamento degli importi minimi dei contributi che le Società beneficiarie del provvedimento devono versare, pari a 300.000,00 euro nel caso di assegnazione del titolo sportivo di Serie D e a 100.000,00 euro nel caso di assegnazione di quello di Eccellenza. Rimane la facoltà del Presidente della F.I.G.C., d’intesa con i Vice Presidenti federali, con il Presidente della L.N.D. e di quelli delle componenti tecniche, di stabilire un contributo di importo superiore a quelli previsti nella norma così come ultimamente revisionata.

ART. 53

La variazione, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2019, riguarda unicamente il comma 5 laddove è previsto che le Società vengono escluse dal campionato o dalla manifestazione ufficiale quando rinunciano per la seconda volta a disputare gare. Nel vecchio testo della suddetta norma l’esclusione era prevista alla quarta rinuncia.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password