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Lo sviluppo del gioco d’attacco

Dopo aver visto come si sviluppa la fase difensiva, passiamo all'analisi di quella offensiva, scomponendola in alcuni dei suoi elementi tattici fondamentali

Se ci fermassimo un istante a osservare la fase di possesso di una squadra e provassimo a scomporla, ci accorgeremmo della serie innumerevole di combinazioni di 2 e 3 giocatori di cui è composta. In poche parole sarebbe come provare, passaggio dopo passaggio, a suddividere un quartetto in varie entità differenti che vengono continuamente messe in correlazione. Proprio a tal proposito, in un precedente articolo di questa rubrica (Calcio Illustrato n. 169 – Ottobre 2015), abbiamo avuto modo di affrontare il tema della “progressione didattica” d’insegnamento ai giovani di questo tipo di combinazioni, in modo da permettere loro di essere pronti per l’inserimento in strutture di gioco più complessi che obbligatoriamente prevedono i menzionati aspetti tecnico tattici. Analizziamo alcune tipologie di combinazioni a 2 giocatori.

ATTACCO IN PARALLELA
A.
PARALLELA IN ZONA LATERALE
B. PARALLELA IN ZONA CENTRALE
C. PARALLELA SU CAMBIO GIOCO
Nei casi A e B il passatore effettuerà un movimento di parallela inserendo dei cambi di direzione e velocità della corsa per riuscire ad attaccare in maniera più efficace le spalle del diretto avversario o più in generale della difesa avversaria.

 

ATTACCO IN DIAGONALE
A. DIAGONALE DA ZONA LATERALE
B. DIAGONALE DA ZONA CENTRALE
C. DIAGONALE SU CAMBIO GIOCO
I movimenti di diagonale, in maniera quasi naturale, prevedono un cambio di direzione della corsa dopo lo scarico del pallone in quanto si va ad attaccare una zona opposta a quella dove abbiamo passato il pallone.

 

TRIANGOLO
A.
GIOCATORI SU UNA STESSA LINEA
B. GIOCATORI SU LINEE DIVERSE

 

MOVIMENTI DI INCROCIO
Nei tre casi precedentemente analizzati abbiamo parlato di combinazioni a 2 giocatori dove c’è sempre un attacco dello spazio di uno dei due giocatori servito da un passatore. Dopo aver trattato alcune situazioni di combinazioni a 2 giocatori con attacco dello spazio prenderemo in esame adesso alcune situazioni di incrocio di due giocatori. I movimenti di incrocio si basano su un concetto differente dai casi visti in precedenza. In particolare questi movimenti prevedono un incrocio della corsa dei due giocatori impegnati nella combinazione. Che siano posizionati quasi su una stessa linea orizzontale o meno, il segnale che si può leggere per far partire il movimento è il cambio di direzione della conduzione del possessore di palla. Nello specifico, quando il possessore di palla cambia la direzione della propria corsa (convergendo in direzione del compagno senza palla), il compagno senza palla effettuerà un movimento di giro intorno alle spalle del possessore alla ricerca di una nuova ricezione del pallone. Tutti i movimenti di incrocio hanno come obiettivo quello di disequilibrare la corrispondente coppia difensiva che è in opposizione. Questo tipo di collaborazioni, se effettuate nel giusto tempo di gioco, possono liberare il pallone. Possono essere inserite sia come movimenti di finalizzazione sia come movimenti all’interno di una struttura articolata in fase di non possesso.

MOVIMENTO DI INCROCIO ORIZZONTALI
A. MOVIMENTO DI INCROCIO SU CONDUZIONE IN ZONA CENTRALE
B. MOVIMENTO DI INCROCIO SU VS IN ZONA ESTERNA

 

MOVIMENTI DI INCROCIO VERTICALI
A. SOVRAPPOSIZIONE SU RIFERIMENTO AVANZATO IN POSSESSO PALLA (ES. PIVOT)
B. SOVRAPPOSIZIONE SU RIFERIMENTO AVANZATO IN RICEZIONE DI PALLA

 

 

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