breaking news New

Vanessa e il suo gol più bello

Dal letto del reparto maternità al ritrovato rettangolo verde del campo da calcio. Un ritorno a pieno regime dopo la nascita del piccolo Francesco, un nome che nella Roma giallorossa dice praticamente tutto. La neo mamma non si è nemmeno negata la preparazione pre-campionato della sua squadra e parlare di una sorta di “wonder woman” potrebbe non risultare troppo azzardato. 

Vanessa Nagni, bomber e capitano della società capitolina, rappresenta senza dubbio uno dei migliori esempi di donna polivalente in grado di fare tante cose nel migliore dei modi. Calciatrice di serie A, responsabile di un museo di carrozze d’epoca e da qualche mese anche mamma della nuova mascotte della Res Roma, squadra dove gioca da quasi 15 anni e per la quale ha siglato ben 330 gol. Vanessa ha impiegato davvero poche settimane per rituffarsi con le proprie compagne nel suo amato “prato verde”: “In realtà non ho mai abbandonato l’attività fisica. Fino a poche settimane dal parto ho continuato ad andare in piscina e a calciare ogni pallone mi capitasse sui piedi. Subito dopo la nascita di Francesco, ho ricominciato a correre seguendo un programma preciso. Il calcio è la mia passione e ho dato il massimo per tornare a far parte di questa straordinaria squadra”.

Tifosa sfegatata dell’As Roma, non poteva decidere un nome diverso per il suo primogenito: “Ovviamente non c’è stato dibattito sul nome: Francesco, come Totti, come il simbolo della mia squadra, come l’idolo che da sempre stimo e che mi ha regalato immense gioie, come nessun altro prima. Una scelta condivisa con Fabio, mio compagno e papà di Francesco, anche lui tifosissimo giallorosso”. Il piccolo è nato lo scorso 20 giugno, otto giorni dopo la festa scudetto Primavera, conquistato ai rigori ai danni della Fiorentina: “Ero convinta nascesse il 12, subito dopo i rigori. Troppe le emozioni di quel giorno. Ho anche pensato di vedermelo scappare da un momento all’altro perché in 90 minuti sono passata dall’ansia alla gioia incontenibile. Se da grande Francesco dovesse rivelarsi irrequieto, potrei conoscerne la causa”. 

Una vita pienissima quella di Vanessa: calciatrice, lavoratrice e ora anche mamma, l’attività forse più impegnativa che possa esserci. Eppure, la chiave a suo dire è molto semplice e riguarda la magica energia dell’amore, quello che arde nelle passioni: “Qualsiasi cosa venga fatta interamente con il cuore non pesa. Le risorse a quel punto non hanno limite di tempo né di spazio”. Se a questo si aggiunge la sua grande capacità organizzativa ecco che tutto può diventare realtà, anche l’affrontare la preparazione ad agosto, andare in gol a settembre per la Coppa Italia e farlo anche a ottobre, in campionato: “Dedico la gioia di ogni rete al mio piccolo campione. Lui è la mia forza, la mia ragione di vita e con lui voglio condividere ogni mio attimo di felicità, tutto”. Per Vanessa Nagni e la sua Res Roma è la terza stagione consecutiva in massima serie e per tutti un unico obiettivo: confermare la categoria e crescere sempre di più: “È una stagione difficile, ma lotteremo fino all’ultimo minuto. Voglio la salvezza perché lo meritano la squadra, la società, lo staff tecnico, ma soprattutto i nostri encomiabili tifosi che non smettono mai di incitarci”. Ancora tanti auguri Vanessa e benvenuto Francesco!

 

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password