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Verso un calcio sempre pi social

Nel viaggio condotto nelle puntate di questa rubrica, abbiamo cercato di comprendere come le nuove tecnologie e i nuovi strumenti di comunicazione possano essere efficacemente utilizzati, e integrati, nelle politiche di marketing di una squadra di calcio dilettantistico.

Cominciare da subito a gestire le relazioni con il nostro pubblico in modo professionale, massimizzando l’efficacia della nostra comunicazione, è fondamentale. E per questo prima di tutto è necessario saper scegliere degli strumenti più adatti da utilizzare per veicolare i nostri messaggi, pensando a quali finalità vogliamo raggiungere, ai codici comunicativi da utilizzare e alle tecniche per gestirli.

Avere un “sito internet istituzionale” già attivo è sicuramente un buon punto di partenza, ma da solo rischia di risultare inefficace e obsoleto. Serve piuttosto maggiore “strategia” di pianificazione e sinergia fra i diversi strumenti a nostra disposizione; utilizzando i social media in una sana logica di “marketing mix” in cui siano ben identificati gli obiettivi che si intendono raggiungere. In sintesi, per massimizzare i nostri sforzi nel campo della comunicazione e del marketing dobbiamo evitare lo spontaneismo e piuttosto affidarci alla professionalità anche in un ambito come quello dei social network, forse meno codificato, ma più in evoluzione e che merita la nostra massima attenzione perchè già individuato come la nuova frontiera dell’advertising.

I ragionamenti che abbiamo sviluppato nelle scorse puntate, hanno fatto emergere alcuni aspetti che meritano un piccolo riepilogo e che possono essere utili per affrontare questa importante sfida.
In primo luogo abbiamo oggi a disposizione moltissimi strumenti, gratuiti o a basso costo, con i quali possiamo gestire in modo molto produttivo la presenza della nostra società di calcio dilettantistico sul web, e in particolare sui social network. Ricordiamoci però la loro evoluzione è costante e spesso molto rapida e fossilizzarci sulle convinzioni e sugli strumenti che oggi ci paiono migliori potrebbe risultare non più utile domani: per questo serve una continua predisposizione  al cambiamento. La sola apertura alla novità potrebbe però non essere sempre sufficiente e per questo molto importante è la disponibilità a piccoli investimenti in formazione professionale (anche via web con webinar, videoconferenze, streaming…) per poter essere sempre aggiornati sulle ultime novità.

Da non dimenticare, in termini di ottimizzazione del lavoro, l’uso dei tools per un monitoraggio e una gestione ottimali. Fatto il primo passo, la nostra presenza sul web e sui social dovrà caratterizzarsi per la capacità di creare un valore aggiunto reale per i nostri interlocutori. La strategia di marketing diventa efficace nel momento in cui riesce a rispondere ai bisogni e alle domande delle persone che ci seguono, se riesce, cioè, a essere utile. In questa logica è molto importante allora riuscire a costruire contenuti di qualità, sia da un punto di vista comunicativo che dell’utilità dei messaggi che si veicolano.
È importante tener presente che non esiste lo strumento di comunicazione universalmente perfetto e, per questo motivo, non possiamo limitarci a sceglierne e usarne uno solo, ma occorre miscelare al meglio le diverse opportunità a nostra disposizione. Dobbiamo arrivare a comporre in un unicum armonico le diverse voci rappresentate dai diversi strumenti di marketing, per creare una coerenza di fondo che può amplificare la nostra possibilità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Ogni strumento, lo abbiamo ripetuto più volte, possiede le proprie caratteristiche che vanno sfruttate al meglio. I social network non sono strumenti unidirezionali ma, al contrario, rappresentano dei “luoghi virtuali” in cui ci confrontiamo con i nostri utenti e che fanno, di conseguenza, dell’interazione il loro punto di forza e, spesso, di problematicità più rilevante. Non ci possiamo quindi esimere dal partecipare attivamente, pena l’attivazione di un circolo pericoloso di comunicazione negativa, e la nostra risposta deve arrivare sia che si tratti di cose piacevoli e lusinganti che quando siamo chiamati a fornire motivazioni e giustificazioni o rispondere a critiche che ci paiono ingiuste.

Questo comporta un’altra caratteristica fondamentale: la perseveranza. L’aggiornamento continuo e la costanza nel pubblicare e rispondere sono tratti essenziali di una buona gestione della nostra immagine sia sul web che sui social. Il mondo della comunicazione, come quello delle relazioni interpersonali, funziona ormai sempre più “in tempo reale”; siamo tutti perennemente collegati e in particolare la presenza di un soggetto pubblico istituzionale come la nostra società di calcio dilettantistico non può che soggiacere a questa regola, in quanto la mancanza di aggiornamento e la staticità dei contenuti rischiano di essere pagati a caro prezzo.

Anche per questo motivo è importante seguire le mode del momento, ma non bisogna esserne vittime e gli strumenti su cui scegliamo di essere presenti devono essere ragionati in funzione, soprattutto, delle esigenze dei nostri interlocutori più che sulle nostre preferenze. Se un social network ci appare interessante, ma non rientra fra quelli utilizzati dal nostropubblico o dai nostri tesserati è perfettamente inutile investire risorse e tempo per “coltivare” la nostra presenza su quello strumento, ma dovremo orientarci su altri più adeguati e vicini ai nostri obiettivi. Queste considerazioni ci suggeriscono l’opportunità di farci assistere, almeno nelle fasi iniziali dalle professionalità adeguate sia per quanto riguarda la scelta dei nostri strumenti, che nella predisposizione dei messaggi, che devono risultare corretti sia nella forma, che nel loro collocamento all’interno della strategia più generale di marketing che ci siamo dati. Questo ci consentirà anche di usufruire di una guida corretta all’uso in grado di costruire una buona web reputation come oggi va in voga dire fra gli addetti ai lavori e che corrisponde alla buona immagine su cui abbiamo cominciato a investire anche in Italia a partire dagli anni ottanta.

L’ultima riflessione che è emersa dal nostro viaggio all’interno dei social network riguarda la necessità di avere riscontri oggettivi e misurabili dai nostri sforzi. Questo lo possiamo ottenere monitorando i ritorni provocati dai nostri messaggi attraverso gli strumenti che la tecnologia ancora una volta ci mette a disposizione. Abbiamo visto, infatti, che collegato a ogni strumento ci sono funzioni statistiche in grado di fornirci una mole di dati notevole e che può essere agevolmente utilizzata per le nostre analisi e le opportune decisioni.
Assimilati questi semplici concetti, mettendoli in relazione con quanto in questa rubrica è stato scritto in materia di marketing, siamo pronti per gestire al meglio la presenza dell’immagine della nostra società di calcio dilettantistico su tutti gli strumenti di comunicazione sia di tipo tradizionale che più innovativi.

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