breaking news New
  • 12:36 pm Dal delta del Po al sogno scudetto La bocciatura del Vicenza, la Serie D con il Delta Porto Tolle per rinascere e spiccare il volo verso la Lazio e la Nazionale: Lazzari è la dimostrazione che col duro lavoro tutto è possibile
  • 9:45 am Real Betis: rivoluzione digitale per migliorare ticketing e governance del club Un nuovo modello di governance sportiva fondato sul ruolo dei tifosi e sull'importanza dei nuovi strumenti tecnologici, dal web alle app. A Siviglia è già realtà.
  • 11:05 am Il registro CONI
  • 11:38 am Un club che in primis trasmette valori La vicinanza della società a Simone Lattanzi, infortunatosi gravemente durante una gara U14 e incoraggiato anche da Totti ed El Shaarawy via social, è l’ultimo esempio dell’approccio virtuoso di questo storico club di Roma che - non a caso - vanta oltre 600 tesserati
  • 11:00 am Viaggio alla scoperta del miracolo lucano La società del presidente Rocco Auletta, primo club della Basilicata approdato in Serie A, sotto l’attenta guida di mister Scarpitti sta lottando per il vertice della classifica: un’impresa che parte da lontano

Volata finale alla coccarda tricolore

Le 19 formazioni vincitrici della fase regionale di Eccellenza sono pronte a scendere in campo e a sfidarsi per la conquista del prestigioso titolo

Tutto pronto per la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti 2019-20, competizione tra le più rappresentative in assoluto della Lega Nazionale Dilettanti grazie ai suoi 54 anni di storia. Dal 26 febbraio le 19 vincitrici delle rispettive Coppe regionali di Eccellenza si affronteranno per il titolo che mette in palio un posto in Serie D, lo scorso anno conquistato dai pugliesi del Casarano al termine di una bellissima sfida contro il Caldiero Terme. Il cammino verso la finale al Centro di Formazione Lnd “Gino Bozzi” di Firenze, prevista (ma ancora da confermare) il 22 aprile, inizierà da una prima fase eliminatoria a gironi, dei quali tre triangolari e cinque accoppiamenti organizzati in gare di andata e ritorno, per poi continuare col doppio confronto dei quarti e a seguire delle semifinali.

LE PROTAGONISTE

Nel girone A troviamo Casatese, Chisola e Sestri Levante. Il club lecchese, che vanta qualche apparizione tra i professionisti, arriva per la prima volta a questa fase della competizione dopo aver battuto i bergamaschi del Valcalepio. Per i vinovesi si tratta della seconda Coppa Italia dopo quella conquistata nella categoria Promozione nella stagione 2016-17. Tre finali regionali, di cui due vinte, nel palmarés della squadra della “città dei due mari” tanto amata dal popolare scrittore di favole Hans Christian Andersen: i liguri hanno bissato il successo del 2002 battendo l’Albenga. Nel girone B dentro Manzanese, Trento e Sandonà. Con il successo nella finale vinta sul Torviscosa (replay di quella vinta nel 2010), gli arancioni sono la prima squadra friulana ad aver sollevato per quattro volte il trofeo. Due quelli in bacheca del team gialloblù dopo il primo ottenuto nel 2016. La formazione di mister Toccoli ha battuto nella finale regionale gli altoatesini del St.Georgen, vincitori della Coppa Italia Dilettanti nel 2018. Al primo titolo i biancocelesti del Sandonà, finalisti della Coppa Italia Serie D nel 2012. Nel girone C ecco invece la Virtus Castelfranco, società emiliana nata nel 1991 con 17 campionati di Serie D all’attivo, e i toscani della San Marco Avenza, tra le cui fila militò Giorgio Morini, in seguito giocatore di Inter e Milan nonché della nazionale italiana. Nel girone D troviamo Forsempronese e Tiferno Lerchi: i “Turchini”, nome con cui la squadra marchigiana venne identificata dalla stampa locale nei suoi primi campionati, hanno battuto in finale il Porto d’Ascoli, mentre il club umbro, rilevato nel 2017 da Roberto Bianchi (con lui in società i due figli Michele, direttore generale, e Gianmarco, giocatore), ha superato il Ducato Spoleto ai rigori.

gironi e vincitrici

Nel girone E finiscono i laziali del Real Monterotondo Scalo, capaci in cinque anni dalla fondazione (2011) di scalare fino all’Eccellenza, e i sardi del Carbonia, società fondata nel 1939 per iniziativa di alcuni dipendenti delle miniere cittadine che negli anni ’50 sfiorò la promozione in B. Nel girone F c’è la doppia sfida tra gli abbruzzesi della Torrese, ultimo team a qualificarsi dopo aver battuto il Castelnuovo Vomano ai rigori nel derby del Comune di Castellato, e il Tre Pini Matese, club campano (ma iscritto al campionato molisano) guidato dall’ex calciatore di Fiorentina e Siena Alfonso Camorani, al primo anno nelle vesti di allenatore. Girone G formato da Vultur Rionero, Afragolese, Corato. I lucani festeggiano il terzo successo in Coppa sempre sotto la guida tecnica di Pasquale D’Urso. I campani contano 6 campionati di C2 dal 1983 al 1989, arrivando nella stagione 1983 anche ai quarti di Coppa Italia contro l’Ancona, e 4 di Interregionale tra il 1981 e il 1991. Nata nel 1946 dalla fusione tra Tenax e Intrepida, la società pugliese è tornata ad alzare un trofeo a nove anni di distanza dallo storico triplete Promozione, Coppa Italia e Supercoppa.

Nel girone H si affrontano infine il San Luca e il Giarre. Lo scorso anno i calabresi, pur nelle dovute proporzioni di categoria, hanno strappato al Grande Torino il record di gol realizzati in una sola stagione (134 contro 125). Due vittorie nella coppa di Eccellenza per i siciliani che vantano otto partecipazioni nei campionati professionistici tra C1 e C2.                                        

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password